BORGHETTO 2014

Cantiere Subacqueo

Nucleo Sommozzatori FIAS-VERONA

borghetto01Nell’ambito dei programmi Formativo ed Addestrativo del Nucleo Sommozzatori di Protezione Civile FIAS, è stata organizzata l’esercitazione denominata BORGHETTO 2014,  Comune di Valeggio S/M – Località Borghetto(scenario ricerca dispersi con subacquei):

TOTALE VOLONTARI: 20

Ai nostri Volontari e Formatori, si sono aggiunti alcuni sommozzatori dei Gruppo Comunale di Pressana e degli amici del Gruppo Speleo; importante la presenza di una rappresentanza del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Valeggio.

Scenario:Durante una passeggiata, un passante inciampa e scivola, dal ponte in legno di Borghetto, nelle acque del fiume Mincio trascinato dalla corrente in quel punto impetuosa.

Chiamati i soccorsi vengono subito avviate le ricerche della persona dispersa.

La ricerca è particolarmente estesa, per cui viene richiesto l’intervento del Nucleo Sommozzatori FIAS, con l’aiuto di alcuni Sommozzatori del Gruppo Comunale di Pressana e del gruppo speleo.

borghetto03Alla richiesta di intervento i Sommozzatori si organizzano prontamente tramite il Responsabile e viene organizzata la ricerca e l’eventuale recupero del disperso dalle acque del fiume Mincio, mettendo in atto un programma coordinato di intervento, un piano di sicurezza e tutte le misure idonee, in acqua ed a terra, per la sicurezza di tutti i Volontari e dei presenti, oltre alla delimitazione dell’area “a secco" con cartelli e nastro segnaletico per interdire la zona ad eventuali non addetti (curiosi).

Prevedendo una durata non breve delle operazioni, viene montata una tenda pneumatica gonfiabile a 4 archi ed una base logistica per il pernottamento e per il vitto dei Volontari ed un campo base per il coordinamento delle operazioni.

  • Responsabili:
  • Responsabile delle operazioni: Massimo Codognola (FIAS)
  • Caposquadra SommozzatoriEnzo nadalini (FIAS)
  • Caposquadra Logisticae SicurezzaGiovanni Crisetti (FIAS)borghetto02
    • Docenti:
  • Direttore del corso OSPC: Massimo Codognola (FIAS)
  • Primo soccorso e BLSDPaola Perdonà (FIAS)
  • Corde, tensori e sistemi sollevamentoNicola Ruggeri (Gruppo Speleo)
  • Salvamento fluviale e sicurezzaMarco Grazia (Gruppo Comunale Pressana)

Programma:

  • Ore 08.00 ritrovo delle squadre al centro coordinamento Protezione Civile del Comune di Verona, ed accreditamento e registrazione dei partecipanti, verifica e controllo DPI e sicurezza Volontari da parte dei Capisquadra e dei Responsabili.
  • Ore 08.30 trasferimento dei mezzi verso la zona di operazioni.
  • Ore 09.00 presa visione e rapida ricognizione per definire la zona del cantiere subacqueo e l’area necessaria per controllo e logistica.
  • Breve briefing per confermare le attività, i compiti, le aree destinate ad ogni squadra e ad ogni partecipante.
  • Delimitazione dell’area delle operazioni, con presidio degli accessi per evitare intrusioni da parte di persone non addette o autorizzate
  • Prima di scaricare i mezzi, definizione delle varie zone di attività come segue: gazebo controllo e comunicazioni, con protezione per apparecchiature elettroniche, zona alloggi, con tenda gonfiabile a qutro archi e zona servizi igienici, zona riservata alle squadre sub e montaggio/controllo attrezzature subacquee, zona montaggio gommoni, zona lavaggio/disinfezione sommozzatori ed attrezzature post intervento, zona primo soccorso subacqueo con apparato ossigeno, zona cambusa/mensa con bevande calde ed alimenti calorici, zona sicurezza incendi per sorveglianza generatori e compressori, zona ricarica bombole subacquee, zona operativa e controllo.
  • Scarico dei mezzi e montaggio del campo, con allestimento delle zone sopra descritte, montaggio e gonfiaggio gommone1.
  • Ore 12 rilievi topografici del cantiere subacqueo e della zona logistica.
  • Pausa ristoro.
  • Ore 14.00 - Valutata la ricognizione da terra, verrà delimitato il campo di ricerca con apposite boe e cime fissate a riva. Verrà quindi scelto il metodo di ricerca subacquea più idoneo. Verrà inoltre approntato un gommone gonfiabile a remi in appoggio e sicurezza.
  • Ore 14.30 circa, entrata in acqua ed inizio delle operazioni di ricerca subacquea da parte dei sommozzatori, divisi in squadre di sei persone, così suddivise: 2 sommozzatori in acqua, sagolati con imbrago e doppio moschettone, due assistenti sul gommone, due sommozzatori a terra già pronti ed attrezzati per emergenze. Vengono fissate 2 corde di attraversamento del fiume Mincio, largo, nel punto designato circa 80m: la prima servirà per lo scorrimento-sicurezza dei sommozzatori, la seconda per il gommone di appoggio. Vengono posizionate a monte delle vedette per segnalare eventuali pericoli o tronchi galleggianti in corrente.
  • Nel momento del ritrovamento di vittime, lancio di un pedagno di segnalazione, rilevamento dei dati geografici e foto, invio dei dati alle Autorità competenti per eventuale autorizzazione al recupero e con organizzazioni autorizzate al trasporto delle vittime.
  • Dopo aver ricevuto l’autorizzazione, recupero e trasporto a riva delle vittime, a disposizione della Autorità.
  • Ore 17.00 smontaggio campo, gommoni ed attrezzature
  • Ore 17.30 debriefing – preparazione relazione finale
  • Viene simulata una emergenza ad un sommozzatore e relativo soccorso con le apparecchiature specifiche di BLS, soccorso con ossigeno, DAE (defibrillatore automatico)
  • Bonifica dell’area e chiusura delle operazioni.

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